PLUSVALENZE SU BENI STRUMENTALI 2026: STOP ALLA RATEIZZAZIONE La Legge di bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) interviene sulla disciplina delle plusvalenze “patrimoniali” realizzate dalle imprese, sopprimendo la facoltà di rateizzazione delle plusvalenze relative alla cessione (e, coerentemente, anche al risarcimento per perdita/danneggiamento) di beni strumentali, nonché delle immobilizzazioni finanziarie che non beneficiano del regime PEX. Resta invece confermata la rateizzazione per le plusvalenze da cessione d’azienda o di ramo d’azienda, nei limiti e alle condizioni già previste dall’art. 86, comma 4, TUIR.
PLUSVALENZE SU BENI STRUMENTALI 2026: STOP ALLA RATEIZZAZIONE

La Legge di bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) interviene sulla disciplina delle plusvalenze “patrimoniali” realizzate dalle imprese, sopprimendo la facoltà di rateizzazione delle plusvalenze relative alla cessione (e, coerentemente, anche al risarcimento per perdita/danneggiamento) di beni strumentali, nonché delle immobilizzazioni finanziarie che non beneficiano del regime PEX.
Resta invece confermata la rateizzazione per le plusvalenze da cessione d’azienda o di ramo d’azienda, nei limiti e alle condizioni già previste dall’art. 86, comma 4, TUIR.
1) Il quadro fino al 2025: rateizzazione “facoltativa” in 5 quote
Fino al periodo d’imposta 2025, l’art. 86 TUIR consentiva – a determinate condizioni – di spalmare la plusvalenza in quote costanti nell’esercizio di realizzo e nei successivi (in pratica massimo 5 rate), purché il bene (o l’azienda/ramo) fosse posseduto da almeno 3 anni.
La scelta di rateizzazione andava gestita in dichiarazione (modello Redditi), con impatto diretto su imponibile IRES/IRPEF e IRAP (ove applicabile).
2) Cosa cambia dal 2026: tassazione immediata delle plusvalenze su beni strumentali
Dal 2026, con la modifica dell’art. 86, comma 4, TUIR operata dai commi 42 e 43 della Legge n. 199/2025, la plusvalenza su beni strumentali concorre integralmente al reddito nell’esercizio di realizzo: non è più consentita la rateizzazione.
Lo stop riguarda le plusvalenze connesse a:
Il fatto che il prezzo sia incassato a rate non incide sulla dilazione fiscale della plusvalenza, che resta tassata “subito” nel periodo di realizzo.
3) Dove resta la rateizzazione: cessione d’azienda/ramo
La Legge di bilancio 2026 non modifica (di fatto) la disciplina della rateizzazione per le plusvalenze derivanti da cessione d’azienda o di ramo d’azienda: continua ad applicarsi la regola per cui la plusvalenza è tassata:
4) Decorrenza e determinazione della plusvalenza
Le nuove disposizioni si applicano alle plusvalenze realizzate dal 2026. Quindi, se la cessione (o l’evento realizzativo) avviene nel 2025, trova applicazione la vecchia rateizzazione (se spettante)
La determinazione della plusvalenza resta ancorata alla differenza tra:
Corrispettivo (o indennizzo) netto – costo fiscalmente non ammortizzato
e, in caso di assegnazione/destinazione a finalità estranee, alla differenza tra valore normale e costo non ammortizzato.
Ciò che cambia è il profilo temporale di tassazione (non più dilazionabile nel caso di beni strumentali).
6) Esempi operativi (confronto 2025 vs 2026)
Esempio A – Cessione macchinario (bene strumentale) interamente ammortizzato
Nel 2025: possibile rateizzare fino a 5 quote (se possesso ≥ 3 anni).
Nel 2026: € 50.000 tassati integralmente nell’esercizio di realizzo, anche se il corrispettivo è pagato a rate.
Esempio B – Cessione d’azienda
Nel 2026: la società può ancora scegliere la rateizzazione fino a 5 quote.
7) Impatti pratici: cash flow, covenant e pianificazione fiscale
L’eliminazione della rateizzazione sulle cessioni di beni strumentali sposta il rischio su tre piani:
8) Effetti sugli acconti 2026: ricalcolo “storico” (tema da non sottovalutare)
La norma prevede, ai fini degli acconti IRPEF/IRES 2026, la necessità di rideterminare l’imposta 2025 considerando le nuove disposizioni: va gestito con attenzione il metodo storico e l’eventuale passaggio al previsionale, per evitare sotto/sovra-versamenti.
9) Check-list per imprese e professionisti (operativa)
Prima di chiudere una cessione plusvalente di beni strumentali nel 2026, conviene verificare:
(Piergiorgio Ripa – Dottore Commercialista e Revisore Legale – piergiorgio.ripa@studioripa.it)
(Informativa aggiornata il 17 gennaio 2026)
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