VOUCHER PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE P.M.I.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

 

..:: VOUCHER PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE P.M.I.

 

Dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17:00 del 9 febbraio 2018 è possibile trasmettere telematicamente (dal sito web www.mise.gov.it, del Ministero dello Sviluppo Economico, alla sezione ‘Voucher digitalizzazione’) la domanda di accesso alla misura agevolativa prevista per le piccole e medie imprese (P.M.I.) che prevede un contributo pari al 50% del totale delle spese ammissibili, tramite concessione di un ‘voucher’, di importo non superiore ad euro 10.000, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Ciascuna impresa proponente può trasmettere una sola domanda di accesso alle agevolazioni.

L’accesso alla procedura informatica prevede l’identificazione e l’autenticazione tramite la Carta Nazionale dei Servizi (smart card o token) del legale rappresentante dell’impresa richiedente; è inoltre richiesto il possesso di una casella P.E.C. dell’impresa e che la stessa sia ‘registrata’ al Registro delle Imprese tenuto dalla competente Camera di Commercio.

Non è previsto un ordine cronologico per l’attribuzione dei Voucher: le domande presentate nel periodo di apertura dello sportello sono considerate pervenute nello stesso momento.

E’ già possibile (dallo scorso 15 gennaio) accedere alla procedura informatica e compilare la domanda.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, entro 30 giorni dalla data di chiusura dello sportello informatico, adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

Le spese connesse all’intervento di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico dell’impresa devono essere avviate successivamente al provvedimento del MISE di prenotazione cumulativa del Voucher. La data di avvio è quella del primo titolo di spesa ammissibile.

Le spese devono poi essere ultimate non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione del medesimo provvedimento MISE sopra richiamato: per data di ultimazione si intende la data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile, anche se pagata entro i termini previsti per la successiva rendicontazione.

Le spese devono essere relative a beni nuovi di fabbrica acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente ed alle normali condizioni di mercato.

Le spese per servizi di consulenza specialistica o di formazione qualificata, devono essere relative a prestazioni svolta nel periodo di svolgimento del progetto agevolato.

I pagamenti devono essere effettuati con modalità che consentono la piena tracciabilità e riconducibilità ai titoli di spesa a cui si riferiscono.

Ai fini dell’assegnazione definitiva e dell’erogazione del Voucher, l’impresa è tenuta a presentare telematicamente, entro trenta giorni dalla di ultimazione, la richiesta di erogazione e la documentazione di rendicontazione delle spese sostenute, con le modalità previste dal Decreto Ministeriale 24 ottobre 2017.

Le spese ammissibili sono quelle riepilogate nella tabella seguente:

 

Ambiti di attività Spese ammissibili
a) il miglioramento dell’efficienza aziendale

b) la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro

c) lo sviluppo di soluzioni di e-commerce

Hardwaresoftware e servizi di consulenza specialistica
d) la connettività a banda larga e ultralarga

* le spese relative a tale ambito di attività devono essere strettamente correlate agli ambiti di intervento di cui ai precedenti punti a), b) e c)

Spese di attivazione del servizio per la connettività sostenute una tantum (con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga)
e) il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare.

* le spese relative a tale ambito di attività devono essere strettamente correlate agli ambiti di intervento di cui ai precedenti punti a), b) e c)

Spese relative all’acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare
f) la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale dell’impresa

* le spese relative a tale ambitodi attività devono essere strettamente correlate ai servizi ed alle soluzioni informatiche riferiti agli ambiti di intervento di cui ai precedenti punti a), b), c), d) ed e)

Spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata (a favore di titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti dell’impresa beneficiaria)

 

Riferimenti:

 

(dott. Piergiorgio Ripa – piergiorgio.ripa@studioripa.it)

(pubblicato in data 24 gennaio 2018)

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca sul tasto Cookie Policy Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close