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TASSI INPS DI DILAZIONE e di differimento

 

Gli aumenti e le riduzioni del tasso di riferimento stabilite dalla Banca Centrale Europea, hanno diretta influenza anche sui tassi di dilazione e di differimento INPS applicabili.

L’interesse di differimento, č infatti pari al tasso di riferimento stabilito dalla B.C.E. maggiorato di 6 punti, ai sensi dell’art. 3, comma 4, del D.L. n. 318 del 14 giugno 1996, convertito nella Legge n. 402 del 29 luglio 1996.

 

Di seguito riepiloghiamo le variazioni intervenute nei tassi degli interessi di dilazione e di differimento, a partire dall'anno 2001 alla data odierna:

 

Periodi

Interesse di dilazione

Interesse di differimento

dal 15 maggio 2001 10,50% 10,50%
dal 19 settembre 2001 9,75% 9,75%
dal 14 novembre 2001 9,25 %

9,25 %

dal 11 dicembre 2002 8,75 % 8,75 %
dal 12 marzo 2003 8,50% 8,50%
dal 9 giugno 2003 8,00% 8,00%
dal 6 dicembre 2005 8,25% 8,25%
dall'8 marzo 2006 8,50% 8,50%
dal 15 giugno 2006 8,75% 8,75%
dal 9 agosto 2006 9,00% 9,00%
dall'11 ottobre 2006 9,25% 9,25%
dal 13 dicembre 2006 9,50% 9,50%
dal 14 marzo 2007 9,75% 9,75%
dal 13 giugno 2007 10,00% 10,00%
dal 9 luglio 2008 10,25% 10,25%
dal 15 ottobre 2008 9,75% 9,75%
dal 12 novembre 2008 9,25% 9,25%
dal 10 dicembre 2008 8,50% 8,50%
dal 11 marzo 2009 7,50% 7,50%
dal 8 aprile 2009 7,25% 7,25%
dal 13 maggio 2009 7,00% 7,00%
dal 8 aprile 2011 7,25% 7,25%
dal 13 luglio 2011 7,50% 7,50%
dal 11 settembre 2011 7,25% 7,25%
dal 14 dicembre 2011 7,00% 7,00%
dal 11 luglio 2012 6,75% 6,75%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ultimo aggiornamento del 29/12/2012

(a cura di dott. Piergiorgio Ripa - piergiorgio.ripa@studioripa.it)